Il centro

Il Centro per i Servizi educativi del museo e del territorio, afferente alla Direzione Generale Educazione e Ricerca, promuove l'educazione al patrimonio culturale.

Il Centro ha il compito istituzionale di sostenere la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale mediante azioni didattiche destinate a diverse categorie di pubblico, con particolare riferimento a quello scolastico, perseguendo l'obiettivo di consolidare la fruizione, la ricerca e la promozione nell'ambito dei beni e dei luoghi culturali (D.Lgs 22 gennaio 2004, n. 42, artt.118-119).

Istituito nel 1998, dal 2009 al 2014 nella Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale e confluito nella Direzione Generale Educazione e Ricerca con la recente riforma del MiBACT (D.P.C.M. 29 agosto 2014, n. 171), il Centro ha configurato attuativamente le metodologie più recenti per la comunicazione e l'accessibilità al patrimonio inteso come tramite identitario, in adempimento al dettato costituzionale relativo all'incremento culturale ed alla tutela dei beni storico-artistici del Paese.

In quanto prototipo dei centri di studio e ricerca previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n 42, art.118), esso costituisce un servizio di coordinamento nazionale volto a rendere attuali, dal punto di vista operativo, le implicazioni del patrimonio in termini di sviluppo della cittadinanza e di integrazione sociale ed a sostenere le attività dei servizi educativi statali presenti sul territorio, diffondendone e promuovendone le esperienze formative.

Le sue strategie operative, indirizzate all'elaborazione ed alla sperimentazione di modelli nazionali di fruizione integrata dei beni culturali, si articolano in:

  • progetti di educazione al patrimonio sui temi della salvaguardia, tutela, conservazione e fruizione realizzati con la rete dei servizi educativi ed i rapporti in sinergia con le istituzioni scolastiche
  • percorsi di apprendimento, di informazione scientifica e di divulgazione, indirizzati a destinatari diversificati per fasce di età, aventi per tema i vari contesti culturali e le loro specificità anche in collaborazione con altri soggetti
  • raccolta di materiali didattici, sussidi audiovisivi e prodotti multimediali, attività redazionali e pubblicazione di strumenti editoriali per varie categorie di pubblico
  • rapporti con le Istituzioni, le associazioni ed il territorio per la formulazione ed il monitoraggio di iniziative educative volte a valorizzare i beni culturali in ambito nazionale
  • promozione di corsi di formazione sulla didattica del patrimonio culturale per personale interno all'Amministrazione, docenti di scuole di ogni ordine e grado ed operatori culturali e collaborazioni con associazioni disciplinari ed Università in materia di tirocinii ed aggiornamento
  • rapporti con gli organismi nazionali ed internazionali del settore.

Un nuovo Protocollo d'Intesa (maggio 2014) tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ed il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha rafforzato il legame tra i due dicasteri in funzione dell'educazione al patrimonio culturale delle giovani generazioni e per

 'Creare occasioni di accesso al sapere attraverso la messa a sostema di istruzione e cultura, al fine di sviluppare una società della coscenza'

PDF Protocollo d'Intesa 2014

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