“Le Residenze Sabaude, patrimonio mondiale dell’umanità: portiamo a scuola i valori dell’UNESCO”.

03/06/2013

Torino

“Le Residenze Sabaude, patrimonio mondiale dell’umanità: portiamo a scuola i valori dell’UNESCO”.

Lunedì 3 giugno s'incontrano a Torino i referenti dei servizi educativi delle residenze che hanno partecipato al progetto.

Il progetto è stato avviato dalla Direzione Regionaleper i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e finanziato con i fondi della Legge n. 77/2006, per avvicinare i bambini delle scuole primarie alla storia delle residenze e dei loro committenti, svelando nel contempo l'importanza dell'UNESCO per la tutela dei beni culturali. Il progetto è stato coordinato da Ilaria Fiumi Sermattei e sviluppato da Chiara Lanzi, professionista dell'educazione al patrimonio,.

Nell'anno scolastico 2012-2013 le residenze coinvolte sono state Palazzo Reale, Armeria Reale, Palazzo Madama, Palazzo Carignano, Villa della Regina, Venaria Reale, Palazzina di caccia di Stupinigi, Castello di Agliè, Castello di Govone, visitate da 11 classi della scuola primaria (IV e V), per un totale di oltre 200 bambini.

Il percorso formativo è stato articolato in 3 lezioni in aula e la visita ad una residenza; la visita è stata costruita
confrontandosi con i referenti dei servizi educativi delle residenze, in modo da mettere in evidenza le specificità del patrimonio culturale presentandolo in un "formato" pienamente accessibile ai bambini.

Il 20 e il 27 maggio si sono svolte a Palazzo Chiablese, sede della Direzione Regionale, le giornate conclusive del progetto. I bambini si sono incontrati, hanno scambiato le proprie impressioni e presentato i manifesti, pieghevoli, disegni e testi che hanno elaborato nel corso dell'iniziativa, ricevendo un diploma di partecipazione.

Si pone ora la questione di come sviluppare in futuro il progetto avviato, che nella sua prima concezione doveva coprire un solo anno. L'intenzione è quella di mettere a sistema l'iniziativa e replicarla nei prossimi anni sottoscrivendo una apposita convenzione tra i soggetti coinvolti (Direzione Regionale, Uffici Scolastici Provinciali, gestori delle residenze...).

Gli insegnanti saranno invitati a partecipare ad un percorso formativo per condurre essi stessi le lezioni in aula; i referenti dei servizi educativi costruiranno con Chiara Lanzi un modello di visita che sarà condotto direttamente dagli educatori museali; si cercherà di consolidare il gruppo di scuole e residenze coinvolte nel 1° anno e allargarlo, se possibile, ad altri istituti.

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